Uno stage illuminante

di Eliana Denaro – corso Gastronomo Torino

In stage presso gliAironi Risi&Co

Conoscere il territorio per conoscere i prodotti che questo origina.

È un principio che diamo spesso per scontato, senza prestare attenzione alle sinergie profonde che si intrecciano e che creano legami indissolubili, capaci di resistere alla storia.

Riuscire a collaborare con realtà illuminate non è da dare per scontato: è una fortuna ed un onore incrociarle sulla nostra strada e diventa un dovere dare del nostro meglio.

Lo apprendo ogni giorno di più, lavorando con gliAironi, azienda dinamica del vercellese, capace di innovare senza recidere i legami con il territorio: valorizza la materia prima riso offrendo un prodotto di costante ed elevata qualità, anche con la realizzazione di prodotti inediti.

L’azienda sa anche investire sul capitale umano, facendolo sentire subito parte integrante dell’organizzazione e coinvolgendolo direttamente nei propri progetti.

L’ultimo, geniale, progetto realizzato è Nero, il primo sake 100% italiano, nato dalla collaborazione con il cocktail bar Affini con Davide Pinto ed Evho di Manuel Montalbano e Luca Bogino, la scuola di barman del capoluogo piemontese che hanno contribuito ad affinare la ricetta.

L’originalità abbraccia il prodotto a tutto tondo: dall’impiego del riso Penelope, varietà autoctona vercellese che conferisce alla bevanda il gusto intenso, il colore e le note fruttate, al packaging, assolutamente inaspettato per un sake, si presenta come una bevanda inedita sul panorama del beverage, in quanto la fermentazione non avviene ad opera dell’aspergillus oryzae, lievito impiegato nella tradizionale produzione del sake, bensì con selezionati lieviti della birra, per rendere omaggio agli antichi birrifici torinesi della fine dell’800.

Il tributo al territorio ed alla storia piemontese non si esaurisce qui: la fortificazione, ossia il processo di incremento del grado alcolico, avviene mediante l’aggiunta di alcol ed erbe botaniche come artemisia e achillea, piante tradizionalmente utilizzate per la produzione del vermouth, bevanda già cara a Camillo Benso Conte di Cavour.

Nero è un sake a tutti gli effetti perché è un fermentato di riso, reso unico al mondo dalla spiccata connotazione territoriale in cui questo prodotto si radica; un profondo legame, quello con il territorio, stretto da un utilizzo sapiente di materie prime e di tecniche produttive, e che sa guardare oltre grazie alla vocazione, che ha, alla miscelazione, a 360°.

Sarà proprio questo è il tema che ispirerà e dominerà l’atmosfera del press day che l’azienda sta organizzando e che mi vede coinvolta in prima persona sul campo: partendo dalla miscelazione di acque, che il Canale Cavour rappresenta per tutti coloro che abitano le zone da questo attraversate, i partecipanti giungeranno a percepire la miscelazione di culture, mediante la degustazione del sake Nero e la miscelazione (mixology) durante un pairing lab.

Si tratterà quindi di prendere contatti, organizzare, studiare e coordinare; infine misurare la coerenza e l’efficacia dell’evento.

Rimanete on-line per un resoconto finale!


Eliana DENARO

Tecnico Superiore per il controllo, la valorizzazione ed il marketing delle produzioni agrarie, agroalimentari e agroindustriali – Gastronomo

Quasi gastronoma, attualmente sono stagista alla Risi&Co., occupandomi di comunicazione ed eventi.

Genovese di nascita, apulo-siciliana di origine, cresciuta in provincia di Novara, vivo a Torino da ormai 11 anni. Entusiasta e curiosa dell’enogastronomia, ho cominciato ad interessarmi di cibo sin da ragazzina, facendo dell’home-made il mio personalissimo metodo di sperimentazione e apprendimento. Sono sempre alla ricerca di novità da provare.

Nel tempo libero? Ascolto musica, leggo e… cucino, ovviamente!

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